[Italian/Italiano] Guida al risparmio energetico e idrico per gli inquilini

A renter's guide to saving energy and water
Publisher: 
Department of the Environment and Energy
Date: 
September 2018

Non è necessario essere il proprietario della propria abitazione per trarre vantaggio dalle misure volte a risparmiare acqua ed energia. Quasi un terzo della popolazione australiana vive in immobili in locazione e sebbene vi siano limitazioni alle modifiche che si possono apportare ai locali in affitto, vi sono modi per ridurre le bollette e l’impatto sull’ambiente, anche laddove non è possibile optare per le cisterne per l’acqua piovana e i pannelli solari. In realtà alcuni degli interventi più efficaci per ridurre il consumo di acqua ed elettricità prevedono piccole modifiche delle abitudini quotidiane, con costi limitati o nulli.

Che si tratti di locazione di breve o lungo termine, vi sono tanti accorgimenti a basso costo che possono essere adottati per ridurre il consumo di acqua ed energia e risparmiare centinaia di dollari nel corso dell’anno senza sacrificare il comfort o lo stile di vita.

Idee per il risparmio energetico

L’efficienza energetica (detta a volte anche consumo energetico efficiente) comporta un consumo energetico minore per ottenere lo stesso livello di prestazioni, comfort e praticità. Prova a mettere in atto questi accorgimenti pratici per ridurre il consumo domestico di energia e la bolletta.

  • Preferisci elettrodomestici a basso consumo. Gli elettrodomestici sono responsabili anche del 30% del consumo energetico domestico. Pertanto i tipi di elettrodomestici scelti e il modo in cui sono utilizzati influiscono in misura significativa sul consumo energetico e sulla bolletta. Al momento dell’acquisto di un nuovo elettrodomestico considera un modello a basso consumo. Consulta I'etichetta energetica per determinare l’efficienza dell’apparecchio: un numero maggiore di stelle indica un consumo energetico inferiore e un risparmio economico più significativo.
  • Controlla il clima. Circa il 40% dell’energia usata in contesti domestici è dovuto a impianti di riscaldamento e condizionamento dell’aria. In inverno potresti impostare il termostato del sistema di riscaldamento su 18-20°C. In estate prova a impostare il termostato del condizionatore su 25-27°C. Una temperatura più alta o più bassa anche solo di un grado può ridurre del 5-10% il consumo energetico per riscaldare o raffreddare l’abitazione. Quando accendi il condizionatore o il sistema di riscaldamento, chiudi le porte interne delle stanze non in uso.
  • Sigilla crepe e fessure. Otturando le fessurazioni nell’abitazione e impedendo la fuoriuscita di aria riscaldata o raffreddata attraverso fessure e crepe potresti ridurre la bolletta della luce anche del 25%. Prova a usare un paraspifferi di stoffa imbottito di sabbia (simile a un “salsicciotto”) per impedire all’aria di passare sotto le porte e posiziona profili paraspifferi per l’isolamento termico sulle finestre, le assi delle pavimentazioni in legno, gli zoccolini battiscopa, i lucernai e le cornici a soffitto. Prima di applicare profili di isolamento termico chiedi al padrone di casa.
  • Migliora l’efficienza delle finestre. Evita la dispersione di calore montando tende mantovane e avvolgibili in modo da intrappolare uno strato di aria ferma in prossimità della finestra. Puoi anche aprire le tende in inverno per fare entrare la luce del sole durante il giorno, chiudendole prima che diventi buio. Analogamente, è opportuno tenere le tende chiuse durante la parte più calda del giorno in estate.
  • Preferisci il ventilatore al condizionatore. I ventilatori a soffitto e a pedana hanno un costo per ora di funzionamento pari a un centesimo di quello dei condizionatori d’aria, oltre a produrre molto meno gas a effetto serra. I ventilatori fanno circolare l’aria e possono essere usati per migliorare l’efficacia dei sistemi di raffreddamento e, in inverno, quelli di riscaldamento facendo circolare l’aria calda.
  • Passa all’illuminazione a basso consumo. Circa il 12% del consumo energetico domestico è dovuto all’illuminazione. Passando a soluzioni di illuminazione a basso consumo e utilizzando in modo efficiente la luce potresti dimezzare il costo dell’illuminazione. La sostituzione delle vecchie lampadine a incandescenza con lampade fluorescenti compatte (CFL) o LED (light emitting diode) è un modo efficace di ridurre i costi del consumo energetico. Le lampade CFL usano circa il 20% di energia in meno rispetto a una lampadina a incandescenza e durano tra le 4 e le 10 volte più a lungo.
  • Funzione di standby. Molti elettrodomestici e apparecchi, quali caricatori di cellulari, console per videogiochi, forni a microonde e impianti stereo, continuano a consumare energia anche se non in uso. La funzione di standby può arrivare a rappresentare il 10% del consumo domestico. Spegnendo l’interruttore della presa a parete quando hai finito di usare questi apparecchi ridurrai il consumo energetico e la bolletta. Se un apparecchio è dotato di spia di standby o di orologio significa che sta usando energia.
  • Frigoriferi e congelatori. La temperatura ottimale per il frigorifero è compresa tra i 3 e i 5°C; o tra -15 e -18°C per il congelatore. Il consumo energetico aumenta del 5% per ogni grado al di sotto di questi valori. Migliora l’efficienza del frigorifero e del congelatore sbrinando il freezer e lasciando uno spazio di 5-8 centimetri attorno ad essi per consentire la ventilazione. Se disponi di un secondo frigorifero per quando hai ospiti, accendilo solo al momento del bisogno.
  • Bucato. Quando usi la lavatrice, risparmia energia ed acqua scegliendo il lavaggio a freddo e il programma più breve possibile, regolando il livello dell’acqua in base al carico e aspettando di aver accumulato panni a sufficienza per un ciclo a pieno carico. Fai asciugare i panni sullo stendibiancheria invece che nell’asciugatrice: è gratis.

Consigli per ridurre il consumo idrico

Un uso efficiente dell’acqua consente di risparmiare risorse e denaro. Sono molti gli accorgimenti che si possono prendere per usare l’acqua coscientemente in casa e in giardino per garantire la disponibilità di questa risorsa in futuro.

  • Acquista elettrodomestici e apparecchiature a basso consumo. Quando acquisti un apparecchio o elettrodomestico nuovo considera la possibilità di un modello a basso consumo. Consulta l’etichetta WELS (Water Efficiency Labelling and Standards) per determinarne la classificazione.
  • Uso efficiente dei rubinetti. Una perdita di una goccia al secondo da un rubinetto corrisponde a oltre 12.000 litri l’anno. Risparmia acqua riparando il prima possibile eventuali rubinetti che perdono. Puoi ridurre il consumo d’acqua installando aereatori, che ne limitano il flusso e possono essere posizionati all’interno o all’esterno del rubinetto. Potrebbe essere necessario consultare il padrone di casa prima di procedere.
  • Installa bulbi doccia a basso consumo. Se i bulbi delle docce sono vecchi e inefficienti, prova a chiedere al padrone di casa di sostituirli con modelli a basso consumo, in quanto utilizzano circa un terzo dell’acqua e potrebbero generare un risparmio superiore ai 160 dollari l’anno sulle bollette di luce e acqua.
  • Scarico del WC. Quando usi un WC con doppi comandi, scegli l’opzione a metà getto ove indicato. Se il padrone di casa intende sostituire un WC con scarico unico, prova a suggerire un modello a basso consumo con doppi comandi che può consentire un risparmio di 55 litri al giorno a persona. Se non è possibile, potresti acquistare un sacchetto salva acqua o utilizzare una bottiglia di plastica riempita d’acqua nella cassetta dello sciacquone per ridurne la capacità.
  • Riduci il consumo d’acqua in giardino. Un prato erboso tradizionale può richiedere fino al 90% dell’acqua che usi per il giardino. Puoi ridurre questi volumi impostando il tagliaerba in modo che tagli ad almeno 4 centimetri. Puoi ridurre il consumo d’acqua in giardino anche scegliendo sistemi per l’innaffiatura e prodotti a basso consumo idrico.

Risorse per gli inquilini in affitto

Parlare con il padrone di casa o con l'agente immobiliare

Solitamente è necessario il permesso (e i fondi) del padrone di casa per le riparazioni e gli interventi di manutenzione straordinaria, ivi compresi eventuali miglioramenti ecologici. Le leggi sulla locazione sono diverse in ogni stato e territorio, pertanto è importante informarsi e chiedere il permesso prima di apportare modifiche all’abitazione.
Tra i punti da tenere a mente quando si richiedono miglioramenti ecologici al padrone di casa o all’agenzia immobiliare rientrano:

  • Sussidi e sovvenzioni. Lo Stato offre una rosa di sussidi e sovvenzioni ai proprietari di immobili che attuano migliorie ecologiche. Per agevolare la tua richiesta potresti raccogliere informazioni per il padrone di casa, visitando la nostra sezione su sussidi e sovvenzioni per trovare ciò che cerchi.
  • Detrazioni d’imposta. Molte delle migliorie agli immobili, come anche gli interventi di riparazione e manutenzione, sono detraibili dalle imposte. Consulta la Guide for rental property owners dell’Australian Tax Office per vedere quali elementi sono applicabili alla tua abitazione e informane il padrone di casa.
  • Vantaggi dell’investimento. Investendo in miglioramenti alla proprietà il padrone di casa può aumentare il valore dell’immobile, rendendolo più appetibile per futuri acquirenti o inquilini.

Premurati di presentare eventuali richieste al padrone di casa o all’agenzia immobiliare per iscritto. È inoltre opportuno conservare una copia di tutte le richieste ed eventuali accordi conclusi con il padrone di casa o con l’agenzia immobiliare in relazione a modifiche all’immobile.

Vuoi maggiori informazioni e risparmiare di più?

Troverai numerosi consigli pratici sull’efficienza energetica, idrica e dei trasporti, oltre a informazioni sulle sovvenzioni pubbliche, in lingua inglese, all’indirizzo www.energy.gov.au website.

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This translation was funded as part of the Australian Government Multicultural Access and Equity policy.